
Pierangelo Ferrari, deputato Pd, scrive su “Twitter” un post in cui dà dell’omofobo all’onorevole leghista Massimo Polledri. Il neuropsichiatra infantile piacentino del Carroccio, dopo aver letto il commento sul suo i-phone, decide di farsi giustizia e si reca in parlamento tra i banchi del Pd urlando: “Mi hai dato del malato“. Colto di sorpresa, Ferrari risponde prontamente: “Gli ho dato dell’omofobo, non dell’omosessuale“. Ecco. Bella risposta. Mentre lasciamo gli onorevoli Polledri e Ferrari a discutere sul web dei concetti per loro non così scontati di omosessualità e di malattia, attraverso post, on line, tra sms e mms, iphone e smartphone, non tralasciando facebook e youtube, possiamo dire che “malato” è sicuramente un sistema che non ci permette di scegliere i nostri rappresentanti in Parlamento. Fino a quando la legge non cambierà, possiamo solo suggerire a Polledri e a Ferrari di utilizzare meglio la tecnologia che hanno a disposizione: sull’iphone, più che a Twitter potrebbero dedicarsi alla visione di Titty e gatto Silvestro.
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Ma Pol si sara’ chiesto: “come mai tutti gli equivoci ed i misunderstaing capitano sempre a me?”